“Formazione professionale e Richiedenti asilo: brain storming sulle risorse delle reti di accoglienza”

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CIVITAVECCHIA – Lunedì 14 Dicembre sarà avviato un percorso formativo, nel settore della ristorazione, nato dalla sinergia tra Arci e Città Metropolitana di Roma, soggetti attivi nell’accoglienza, nella formazione e nel potenziamento delle risorse presenti sul territorio, con l’obiettivo di ovviare alle difficoltà incontrate per l’inserimento professionale dei richiedenti asilo e rifugiati nei tirocini.
“Oggi più che mai si avverte la necessità di richiedere l’attuazione del d.l. del 19 Novembre 2007 n. 251 e modifiche apportate dal d.l. 21 febbraio 2014 n. 18 – spiega il Presidente dell’Arci Civitavecchia Roberto Sanzolini – quindi del riconoscimento delle competenze di quanti vengono da paesi terzi. Tale elemento costituisce il principio base dell’accoglienza e dell’integrazione, in cui l’Arci ed la Città Metropolitana di Roma, credono fortemente e ribadiscono con un progetto di formazione innovativo e sperimentale che parte da Civitavecchia. L’iniziativa vuole essere l’inizio di ulteriori riflessioni, idee, suggerimenti ed azioni finalizzati al raggiungimento di una reale inclusione che possa “contagiare tutta la nostra società”.
La tavola rotonda di apertura, “Formazione Professionale e Richiedenti Asilo: Brain storming sulle risorse delle reti di accoglienza”, si terrà alle ore 15.30 presso la stessa sede del Cfp, in via Terme di Traiano snc, per riflettere sulle difficoltà del riconoscimento delle competenze di quanti vengono da paesi terzi.
Sono state invitate le autorità, i servizi sul territorio, le televisioni locali, le aziende nelle quali i nostri beneficiari stanno effettuando percorsi di tirocinio.
“Contiamo che questo contesto informale – conclude Sanzolini – possa facilitare idee, impegni e avviare ulteriori collaborazioni e una rinforzata sinergia”.

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