“Coerenza a Cinque Stelle”

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CIVITAVECCHIA – Partecipazione e trasparenza, queste le due parole più ricorrenti nel programma del M5S di Civitavecchia e, alla luce dei fatti, ripetutamente ignorate dall’agire dell’amministrazione Cozzolino. La contraddizione tra le parole ed i fatti è evidentissima, ad esempio, anche in due recenti avvenimenti: la decisione di realizzare un albergo di lusso con annesso centro commerciale in quel di Fiumaretta e la querelle sulle dimissioni del delegato allo sport.
Su Fiumaretta, al di là delle preoccupazioni e delle considerazioni di merito che abbiamo già espresso in Consiglio, risulta evidente che il metodo seguito per una scelta così importante è in aperto contrasto con le enunciazioni contenute a pag 13 e 24 del programma elettorale del M5S (citiamo le pagine affinché i nostri diligenti amministratori possano ripassarle meglio…). In quelle pagine si parla di “ …referendum deliberativi senza quorum su specifiche questioni…” e di “…sperimentare tecniche di pianificazione partecipata coinvolgendo direttamente i cittadini nei processi di trasformazione del territorio…“.
Non ci pare che per i progetti su Fiumaretta si sia mai pronunciata la parola referendum o che, almeno si sia pensato di interpellare i “cittadini” attraverso il web. Ricordiamo bene invece, che quando i grillini erano all’opposizione proposero una consultazione on line per decidere il futuro dell’area Italcementi e, indovinate un po’, vinse con larga maggioranza la proposta di creare un bel parco pubblico! Oggi invece chi governa coi voti dei militanti, se ne frega del programma guardandosi bene dal sottoporre a referendum, o ad una qualsiasi altra forma di partecipazione, una decisione di importanza strategica per il territorio. Inoltre, che questo comportamento sia in contrasto con gli stessi valori del M5S è testimoniato dalla ferma presa di posizione di un Meetup cittadino (così si chiamano i circoli del M5S) contro questo progetto.
La scarsa trasparenza di questa amministrazione è testimoniata anche dalla recente vicenda delle dimissioni del delegato allo sport. Una cortina di omertoso silenzio avvolge questa decisione le cui ragioni dovrebbero essere portate a conoscenza dei cittadini proprio perché politiche e, quindi, di interesse della collettività. Al contrario la Città viene tenuta all’oscuro in attesa di una conferenza stampa che avrebbe dovuto tenere il sindaco e non, come annunciato, il delegato dimissionario. È Cozzolino, infatti, che ha la responsabilità della nomina del delegato ma, “as usual” non vuole assumersi alcuna responsabilità in merito alle sue dimissioni.
Se l’impreparazione e l’inconcludenza di questa amministrazione sono sotto gli occhi di tutti, risulta dunque altrettanto evidente che le parole “partecipazione”, “condivisione” e “trasparenza” sono state soltanto utilizzate a fini elettorali. Parole con le quali hanno infarcito il loro programma ed illuso gli elettori.

Il gruppo Consiliare PD

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